Infinito stupore. Viaggio nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli con Dumas, Flaubert, Gautier, Melville e Conrad

Infinito stupore. Viaggio nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli con Dumas, Flaubert, Gautier, Melville e Conrad è un libro di Pier Luigi Razzano pubblicato da Edizioni Intra Moenia nel 2018.

Ho scelto di leggere questo libro, che raccoglie le esperienze di visita al Museo Archeologico di Napoli di alcuni grandi scrittori che nel corso dei loro soggiorni in Italia hanno visitato Napoli e in particolare il museo archeologico, perché ero molto incuriosita dall’idea di scoprire le impressioni e le emozioni scaturite dalla vista dei reperti custoditi nel museo in questi grandi autori del passato.

infinito stupore_copertina

Ogni scrittore si concentra su aspetti diversi: Dumas, che visita il museo due volte nel 1835 e nel 1860, è catturato dagli utensili provenienti dagli scavi di Pompei che un tempo erano oggetti di uso quotidiano e oggi sono opere d’arte che riescono a raccontare la vita dei luoghi distrutti dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Flaubert nel suo soggiorno visita a più riprese il museo e oltre che sulle opere d’arte si concentra anche sui comportamenti dei visitatori notando come molti di loro fossero turisti distratti in visita al museo solo per seguire una moda. Gautier, rimane molto colpito dal calco di una donna dell’antica Pompei e ritornato in Francia, scrive il racconto Arria Marcella. Dal resoconto di Melville vediamo come lo scrittore, in crisi a causa degli ultimi insuccessi letterari, è conquistato dai grandi gruppi scultorei dell’Ercole Farnese e del Toro Farnese e il suo animo pare risollevarsi man mano che prosegue nella visita. Infine Conrad, che visita il museo prima di partire per Capri con la moglie malata, una volta tornato in patria scrive il racconto Il Conde. Vedi Napoli e poi mori che è un invito a godere dei luoghi sospendendo i facili giudizi.

infinito stupore_argenti di pompei

Il volume, che presenta la prefazione di Paolo Giulierini, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, è corredato dalle bellissime foto in bianco nero di Sergio Siano. A completamento dell’opera ci sono anche una breve introduzione alla storia del museo e la bibliografia relativa alle opere degli scrittori da cui sono tratte le descrizioni delle visite.

infinito stupore_foto siano

Infinito stupore offre una nuova visione del museo e delle sue opere e per questo lo consiglio a tutti gli amanti dell’archeologia che vogliono o hanno già visitato il Museo Archeologico Nazionale di Napoli in modo da vedere questi capolavori con occhi diversi. Inoltre, data la presenza di descrizioni della vita napoletana di fine Ottocento inizio Novecento, lo consiglio anche agli appassionati di storia locale.

infinito stupore_toro farnese

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2 commenti

  1. Interessante…poi non sono ancora riuscita a visitare il Museo Archeologico di Napoli, magari può essere un inizio

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